Hans Asperger: fra autismo ed eugenetica - Storie di cervelli
Psichiatra benevolo o collaboratore nazista? Hans Asperger è riconosciuto fra coloro che più hanno contribuito a conoscere l'autismo. Documenti emersi di recente però suggeriscono che possa aver collaborato con il programma di eliminazione sistema dei malati di mente del regime nazista, il famigerato Aktion T4. Scopriamo insieme la storia di questo medico austriaco a cui è intitolata la sindrome che porta il suo nome, la sindrome di Asperger.
S1E21 - Il “popolo più egoista del mondo” non esiste
La scienza ci difende dalle fake news. Eppure talvolta accade che qualche scienziato sia responsabile di affermazioni false che hanno conseguenze tangibili sulla vita di tante persone. Nel caso specifico oggi Connessioni si occupa di una malalingua diffusa nel secolo scorso dall’influente antropologo culturale Colin Turnbull sugli incolpevoli Ik, un popolo dell’Uganda nordorientale descritto come il “più egoista del mondo”. Turnbull si è spinto fino a suggerire al Governo dell’Uganda di eliminare culturalmente la popolazione Ik, un’azione crudele e molto inquietante se si considera che l’antropologo si giustificava in base alle sue osservazioni scientifiche. Con Kathryn Townsend, antropologa della Rutgers University si capirà perché questa fame durata quasi 50 anni è del tutto falsa, e perché non avesse molto senso fin dal principio. Townsend è autrice di una serie di studi sul campo con le popolazioni Ik, che hanno smentito su tutta la linea le affermazioni di Turnbull. “Gli Ik sono ne più ne meno generosi della media della popolazione mondiale”. Immagine: Rod Waddington - https://www.flickr.com/photos/rod_waddington/49515258268/, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=91499254
S1E20 - Stiamo fallendo sulla parità di genere?
Che la crisi del Covid19 stia portando a gravi conseguenze in tutto il mondo non è una novità, che però stia segnando una significativa battuta d'arresto per quel che riguarda la parità fra uomini e donne era forse una cosa che non ci si poteva aspettare. O forse sì. E mentre anche nel nostro paese osserviamo che le donne sono fra i cittadini più colpiti a livello occupazionale in questi mesi di pandemia, negli Stati Uniti Gema Zamarro, socio-economista dell'Università dell'Arkansas, è andata a guardare i numeri, che confermano la fragilità del genere femminile di fronte alla crisi occupazionale, lo stress e la salute mentale. Ne abbiamo parlato con lei. L'unica nota positiva, pare, è che la scolarizzazione difende le donne dalla disoccupazione. Eppure in tutto il mondo continua a permanere un netto gender gap in discipline come la fisica, l'ingegneria e l'informatica. Come mai? Le donne sono "meno portate" per questi studi? "Niente affatto", spiega Joseph Cimpian, ricercatore della New York University, ai microfoni di connessioni: gli uomini anche con un quattro fisso in matematica pensano di poter diventare ingegneri, mentre le donne a meno di non eccellere nella materia non credono di potercela fare. Immagine: Maia Weinstock https://flic.kr/p/JiTqZd
Neurocose 4
Le neuronews di questa settimana: curato il PARKINSON (nei topi); le LACRIME femminili DROGANO maschi; I POMPIERI possono PIANGERE, gli INFERMIERI no; le donne capiscono le proprie EMOZIONI meglio degli uomini. Immagine: JoanDragonfly flic.kr/p/FX5bdJ
Neurocose 3
Le neuronews di questa settimana: scoperto il meccanismo per cui con il Covid19 si perde l'olfatto; mille colori in più nell'arcobaleno del colibrì; la ketamina spegne il cervello; scoperte le aree cerebrali dell'ibernazione Immagine: JoanDragonfly flic.kr/p/FX5bdJ