America: istruzioni per l'uso
Quando un nuovo emigrato italiano incontra l'uomo americano, l'uomo americano... è stato istruito a dovere? E cosa succede quando avviene il contrario? Su chi siano poi i veri sconfitti e i vincitori quando ci scontriamo in un duello, li potete scoprire nelle situazioni che mi sono capitate: le ascoltate in questa letterina per il nuovo anno, dopo il decimo da quando vivo a New York. Mi sono posto delle domande, le risposte non stanno forse racchiuse in certe favole che si sentono intorno agli Stati Uniti d'America.MUSIC CREDITS - NO COMMERCIAL USEMusic from #Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/abbynoise/shocking-red&https://uppbeat.io/t/sky-toes/lilly-red
Limiti Cittadini di Colson Whitehead
Tratto da un brano di Limiti cittadini (The Colossus of New York, 2003) – The Colossus of New York è una raccolta di saggi brevi e poetici in prosa che compongono un ritratto lirico e frammentato della città di New York. Non è un romanzo né un reportage, ma una meditazione corale sulla vita urbana, la memoria e l’identità metropolitana.Colson Whitehead esplora la città non come un luogo fisico, ma come un paesaggio emotivo e mentale: la New York di chi ci vive, ci sogna, ci torna o la perde. Ogni capitolo – dedicato a temi come “City Limits”, “Subway”, “Rain”, “Downtown”, “Rush Hour”, “Morning” o “Brooklyn Bridge” – cattura momenti di quotidianità che diventano universali.La voce narrativa oscilla verso la vera protagonista che è la coscienza collettiva dei newyorkesi. Whitehead riflette su come ogni persona abiti una “propria” città sovrapposta a quella reale, costruita da ricordi, strade percorse, luoghi scomparsi e cambiamenti incessanti.Con un linguaggio ritmico come il jazz, il libro parla di memoria, perdita e rinascita. È al tempo stesso un atto d’amore e un’elegia: per la città che cambia, per i luoghi che svaniscono e per la sensazione eterna di appartenenza e spaesamento che New York suscita.Questa mia lettura vuole esserne un tributo.
Gente in Aspromonte di Corrado Alvaro
Hanno collaborato con altre voci Massimo Zordan, Ilaria Brandolin, Roberta Tarsitano. Sigla iniziale, brano tratto da Tarantella di Casella. Musiche di Peppe Voltarelli, tratte dai brani La luna ride e Fiore ca balla
Divertissement su Vini e Amori
tratto dal libro Vini,Amori di Camilla Baresani con le schede enologiche di Gelasio Gaetani d'Aragona, illustrazioni di Valeria Petrone, edito da Bompiani
L’UOMO PIÚ INGENUO - episodio 3
Non avevano scovato solo lui, erano alla ricerca anche di altre vittime... tutte ingenue, indifese, fragili, deboli. L'ultimo episodio di 13 minuti ci racconta i retroscena di un brutto calvario subito non solo da un professore universitario americano.